Aria di primavera

Ciao a tutti! Cos’è questa sorpresa? La meditavo da un po’, soltanto mi è sempre mancato il tempo di lavorarci su. Volevo ristrutturare Stagione Nomade, che ho aperto nel 2014, dandogli sia un nuovo design, pur sempre minimal, sia una nuova impostazione che rispecchi gli articoli che ho inserito nell’ultimo anno. Sempre in massima essenzialità, anche il nuovo nome nella testata della pagina, che diventa semplicemente Vita in montagna. Troppo banale, vero, ma troppo giusto che mi è sembrato non si potesse fare diversamente.

Con questo c’è anche l’idea, di cui ho parlato diverse volte con il mio compagno, di raccontare come sia la nostra vita quotidiana in montagna, e non solo i giorni diversi, quelli in cui magari ci arrampichiamo su una parete o andiamo in cima ad una montagna: perchè per noi la montagna non è solo uno sport (per me proprio non è mai stato solo così), ma anche quotidianità. Soprattutto questo ultimo inverno, il primo di convivenza, mi ha fatto più volte riflettere sulle cose concrete di ogni giorno e sulla loro importanza, osservando la nostra vita attraverso le esperienze di lui, ancora nuovo a quelle cose che per me sono diventate abitudini da anni. Sono anche i punti di vista di chi guarda il nostro mondo da fuori a darmi di tanto in tanto stimoli per raccontare il nostro modo di vedere  e vivere le cose, non per imporre una ragione, ma per approfondire scambio e conoscenza. C’è inoltre una speranza di poter dare raccontando un contributo in qualche modo sociale alla nostra montagna, parlando di condizioni reali, problemi, vantaggi e svantaggi, idee e proposte. Raccontare il vero per smettere di alimentare visioni travianti del nostro piccolo mondo, spesso circondato da un alone di stereotipi e fantasie.

 

E poi naturalmente, desidero continuare a raccontare quelle cose che mi fanno sentire così viva in relazione con la montagna, come chi già mi conosce ben saprà, sperando di continuare a trasmettere qualche emozione e qualche riflessione oltre al racconto di un’esperienza.

Insomma, il viaggio continua!